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Sequenze per il futuro

 
di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
con Tobia Abbondanza, Naima Fiumara, Matilde Laezza, Emily Manica, Giacomo Manica, Filippo Sacchetti, Petra Targher, Gianmaria Uccia
luci Andrea Gentili
organizzazione Dalia Macii
amministrazione e ufficio stampa Francesca Leonelli
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
con il sostegno della Provincia autonoma di Trento – Servizio Attività culturali
 

 

Progetto SCHIUDERE UNO SPAZIO

Compagnia Abbondanza/Bertoni   I    B  A  M  B  I  N  I

Sequenze per il futuro - progetto realizzato in occasione del Festival Pergine Spettacolo Aperto 2015

 

Posizioni relative, danze microscopiche e anarchiche contro la crisi della creatività.
Nel tempo presente, dove anche i momenti più semplici della vita quotidiana possono trasformarsi in virtù dell’immaginazione collettiva, stiamo nel paradosso che vede da una parte i nostri giovani vittime, obiettivi primi della società dei consumi e dall’altra portatori di una forza, fantasia e immaginazione tali, da rendere “tutto possibile”. Fuori dal nostro linguaggio, un po’ come degli stranieri, posseggono l’arte di creare mondi paralleli, che sfuggono al controllo degli adulti, il nostro compito è mettere in luce il loro talento…che è loro e non gli è stato insegnato.  
La giovinezza dei nove interpreti della compagnia condurrà il nostro sguardo nel futuro, e nell'invasione pacifica ma irreversibile dello spazio (come in cima alla vetta, lo scalatore, pianta finalmente la sua bandiera), staremo in bilico tra le nuove possibilità e l’esperienza del vivere deposta nel fondo di noi.
 
                                                                                                          
“Schiudere uno spazio” è un progetto di residenza della compagnia Abbondanza/Bertoni   I   B A M B I N I.  Piccoli squarci di lavoro ed esperienza per una creazione estemporanea che di volta in volta il nuovo luogo ci farà vivere.
Usciamo dalla nostra casa, il teatro, e andiamo alla conquista di spazi sconosciuti e come in una fiaba, partiamo per cercare una cosa, pronti a riceverne misteriosamente un’altra…
Urgente è agire con umiltà e cura e nell’azione, e la sua genesi, mostrarci nel tempo presente dove i gesti s’avvolgono di una forma poetica portatrice dell’anima della nostra nuova casa, degli oggetti intorno e dell'architettura che ci avvolge.
 
 
La compagnia Abbondanza/Bertoni   I   B A M B I N I, nasce nel 2011 come naturale completamento del percorso poetico-pedagogico della Compagnia Abbondanza/Bertoni e non si pone come obiettivo principale la confezione di un prodotto e la sua presentazione in pubblico, ma individua piuttosto la sua vera natura e il suo senso più autentico nel percorso che si compie, nel processo della sua costruzione. Il mondo dell’infanzia ha molte cose da dirci, e la forma teatrale, creando una comunicazione viva tra le persone, può offrire a questi bambini e ragazzi l’occasione per scoprire e far scoprire un senso diverso da assegnare al mondo. Parole e azioni che diventano una sorpresa per noi adulti, un po’ consegnati alla nostra rassegnazione, che li vediamo come i rappresentanti del futuro, giudicando la loro giovinezza un’età di transito e per questo incapaci di accorgerci che la loro età contiene già ben scritta la potenzialità rivoluzionaria del futuro. Questo è, per noi, un progetto prezioso, come i bambini chiamati a realizzarlo, ma è anche ambizioso, dotato di una nota trasgressiva di cui la cultura ha bisogno, e intimamente legato al territorio, alla nostra città: il teatro è inseparabile dalla comunità, è un evento pubblico, un fondamento della comune vita civile.
Dei bambini ci piace l’irresistibile attrazione per il gioco. E’ nel gioco e grazie ad esso che si può essere intensamente vivi, ridere, vergognarsi, ma osare. Gioco è, per i bambini, il loro non saper stare fermi, é la preziosità, le bugie, la vita che scorre, l’essere meravigliosamente inopportuni, sacri con la coscienza dell’innocenza priva di pregiudizi, é il loro salvarci dalla serietà della vita.