Venere viene al mondo

Qualche mese fa Antonella Bertoni ha ricevuto una telefonata da Maria Federica Maestri, co-direttrice artistica di Lenz Fondazione che invitava Antonella alla venticinquesima edizione di Natura Dèi Teatri.  

Parlava di un'edizione dedicata ad artiste di diverse generazioni e provenienze, in ascolto delle riflessioni di curatrici e studiose dell'arte scenica contemporanea, portatrice di un messaggio politico e culturale capace di sottolineare il valore espressivo ed estetico delle artiste della scena italiana. E concentrata sul concetto di "Sforzo".  

Antonella, a quella chiamata, ha risposto così.  

"Rispondo al richiamo senza “sforzo”. Il tema è provocante, lontano, eppure presente. Curiosamente in un tempo in cui esito a compiere il passo di fare dei passi (mostrarmi), ho accettato. Che “sforzo”.   Forse nella differenza, che vorrei evidenziare, tra anatomia e un senso più soggettivo del fisico femminile, magari mi maschererò. Si dice che l’universo sia opera di un padre; vorrei che qui assomigliasse piuttosto a tutte le madri. In attesa dei momenti di grazia, già so che il gesto sarà per sua natura “inattuale”, fuori tempo e fuori moda. Perché..? Perché ho l’età dell’argento, della quercia e di Venere e dura sarà darla a intendere ad altre piante e metalli, forse di altri pianeti".  

C'è vita su Venere viene al mondo il 12 novembre al Lenz Teatro_Sala Est di Parma. Due le repliche: alle 19.30 e alle 22 e dopo la seconda è previsto un momento di dialogo tra il pubblico e Antonella Bertoni. 

Tutte le informazioni sul sito di Natura Déi Teatri.

 

Home La compagnia Spettacoli Formazione Calendario Immagini Testi Residenze News Artbonus