Vittorio Porcelli

Performer e coreografo emergente di origini pugliesi, classe 2003. Fin da giovanissimo sviluppa una passione per la creazione e l’improvvisazione, formandosi inizialmente con Equilibrio Dinamico, poi integrando il Ballet Junior de Genève - sostenuto da Movin’Up GAi - dove interpreta lavori firmati da Noa Zuk, Alessandro Sciarroni, Marcos Morau, Sasha Waltz & Guests, Hofesh Shechter e altri. Si trasferisce a Vienna come performer in occasione della mostra di Marina Abramović all’Albertina Modern e lavora al suo primo solo Violetto Bellosguardo, selezionato fra gli Open Studios di NID Platform ad Ottobre 2025.


TITOLO VIOLETTO BELLOSGUARDO
AUTORI VITTORIO PORCELLI
INTERPRETE
 VITTORIO PORCELLI

 

Violetto Bellosguardo è un solo coreografico multidisciplinare, mosso da un'indagine sul macabro nella letteratura per l'infanzia. Il titolo, volutamente fuorviante, rivela una ricerca etnografica sulla trasmissione onomastica intergenerazionale nell'Italia meridionale, vissuta come dovere morale e rito pagano di continuità familiare. Violet Beauregarde, icona eccentrica de "La Fabbrica di Cioccolato" di Roald Dahl, diventa dispositivo narrativo e fonte d'ispirazione nella costruzione di scenari plausibili in cui autobiografia e finzione si contaminano. Da un tentativo di liberare l'autore dall'imperativo del successo e il personaggio dal blu vivido della presunzione, va così articolandosi una riflessione sull'essenza del desiderio e sul dibattito eteronormativo, animata da un humor sovversivo e dallo spirito woke che contraddistinguono la Generazione Z.

 

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