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Romanzo d'infanzia

vincitore del Premio Stregagatto 1997/98

una produzione
Quintavalla - Stori - Compagnia Abbondanza/Bertoni

testo
BRUNO STORI

coreografia e interpretazione
MICHELE ABBONDANZA e ANTONELLA BERTONI

regia e drammaturgia
LETIZIA QUINTAVALLA e BRUNO STORI

musiche
ALESSANDRO NIDI

ideazione luci
LUCIO DIANA

elaborazioni sonore
MAURO CASAPPA

costumi
EVELINA BARILLI

fonico
TOMMASO MONZA

luci
ALBERTA FINOCCHIARO, ANDREA GENTILI

voce fuori campo
vers. italiana SILVANO PANTESCO
vers. francese VALENTIN ROSSIER
vers. inglese MARCO CAVICCHIOLI

coproduzione
TEATRO TESTONI RAGAZZI

con il sostegno di
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI – DIP. SPETTACOLO

 

durata 55’ - anno di creazione 1997

 

Spettacolo per un pubblico a partire dai 6 anni

Romanzo d’infanzia è uno spettacolo in cui il linguaggio del teatro-danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini. L’infanzia è il diamante della nostra vita, è grezza e abbagliante. Si può scheggiarlo e offuscare la potenza della sua luce. E questo è male? Non so, ma fa male, molto male.

Se è vero che d’amore si può impazzire è ancor più vero che senza amore si diventa matti e infelici. E che disastro i bambini senza amore o con troppo amore.
Tra gli eterni deboli ci sono i bambini.

Crediamo che la diversità sia un diritto che va ribadito in ogni epoca e in ogni paese. Insomma è sempre tempo di trovarsi dalla parte di chi perde, di chi è più debole. Da questi presupposti deriva un metodo di lavoro che influenza e definisce soprattutto la drammaturgia e il lavoro con i danzatori-attori, considerati più importanti del personaggio, del testo e portatori di materiale umano prezioso e vivo.
Questo lavoro parla del disagio infantile all’interno dei rapporti primari-affettivi, della violenza fisica e psicologica che l’infanzia subisce a casa o nelle istituzioni, del delitto di non ascoltare i propri figli, di colpe senza colpevoli.

In scena due danzatori che si alternano tra essere genitori e figli e poi di nuovo padre e figlio e madre e figlia e poi fratelli, sì, soprattutto fratelli, e alternano il subire e il ribellarsi e fuggire e difendere e proteggersi e scappare e tornare e farsi rapire per sempre senza ritorni: insomma vivere.
Una dedica a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore.

Letizia Quintavalla, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza, Bruno Stori.

 

Si è arrivati sull’eco di una grande emozione.Una rara intensa fisicità in scena, astratta e vera a un tempo, essenziale e pure carica di energia comunicativa sincera, immediata. Chi era solitamente più critico sembrava doversi arrendere alla perfezione d’insieme, a quel magico equilibrio di dolce sensibilità e forza prorompente tra i dolori dell’infanzia, l’ansia di crescere, le cicatrici che non si potranno mai cancellare. E unanime è stata la risposta.

Valeria Ottolenghi, « Sipario », luglio-agosto 1997

 

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni danno vita a questo racconto crudele e divertente [...] con un'energia gioiosa. La loro coreografia, piena di inventiva e di virtuosismo, dona ali e leggerezza a questa storia abbastanza dura.

Didier Da Silva, « La Marseillaise », 3 marzo 1998

 

Qualche volta accade che - per una sorta di amalgama miracoloso, di cui è difficile rintracciare le componenti - gli archetipi fiabeschi si traducano sulla scena in immagini, parole e suoni che rendono fortemente percepibile, per così dire, la loro energia. E allora la paura e il desiderio, il gioco e la fuga, la morte e il riso, l'amore e la rabbia, tutto è lì sulla scena e contemporaneamente è dentro lo spettatore (adulto o bambino che sia). È quanto accade, per esempio, in uno spettacolo in cartellone quest'anno: Romanzo d'infanzia.

Mafra Gagliardi, « Liber », aprile-giugno 1998

 

Spontaneità, garbo, sensibilità, intelligenza, freschezza, sono parole che ritornano nella loro essenzialità per definire la "leggerezza" di questa coreografia teatrale.

Nella Lovero, « L'Indipendente », 1 luglio 1998

 

L'obbiettivo degli autori è raggiunto: la freschezza del duo Abbondanza-Bertoni riesce, senza trucchi né inganni, a sedurre gli adulti ipnotizzando i bambini.

Valeria Crippa, « Corriere della Sera », 3 luglio 1998

 

Romanzo d’infanzia ha commosso e esaltato la platea del Sociale, ha regalato un teatro capace di utilizzare e mischiare il linguaggio della recitazione e quello della danza, senza concedersi a improvvisazioni, ma sfruttando appieno i due linguaggi specifici. La coppia Bertoni e Abbondanza riesce a giocare col corpo, a piegare il fisico alle esigenze della poesia. I quattro autori uniscono parole e gesto in un tutt’uno, non ricercando una superficiale omogeneità dei toni ma portando in cortocircuito i gesti astratti della danza e della “fabula” raccontata a voce. Alla fine ci si scioglie in un applauso per una lezione di teatro da tenere presente.

Nicola Arrigoni, « La Provincia », 20 Febbraio 1999

 

Si assiste ad una girandola strepitosa di invenzioni, di movimento, di comunicazioni tra palcoscenico e platea alla scoperta del mondo bambino e di quello adulto, nei suoi confronti, tra tenerezza e crudeltà, con violenza icastica, tra gioia, tristezza e umorismo graffiante. Devono essere i bambini a condurre i genitori al Valle perché riflettano e capiscano come spesso non è la più giusta la loro maniera di amare. Un capolavoro di teatro-danza, questo sì perché il discorso della danza si inserisce costante in quello della parola. Un grande successo.

Alberto Testa, « La Repubblica », 14 gennaio 2000

 

[…] un’ora di spettacolo magistrale, dove il teatro e la danza si fondono in una travolgente esplosione di energia.

Orianne Charpentier, « Le Monde-Aden », 10 maggio 2000

 

Si è scritto più volte di Romanzo d’infanzia, spettacolo di assoluta bellezza e di emozioni indimenticabili – e ogni volta toccanti nel profondo, si avverte il limite della parola per mettere in luce la densa complessità, nella fresca, immediata leggerezza di questa creazione [...]

Valeria Ottolenghi, « La Gazzetta di Parma », 22 gennaio 2001

 

Una grande rappresentazione che suscita i sentimenti più vari, dalla tenerezza, alla rabbia e alla ribellione di fronte alla condizione in cui si trovano i protagonisti.[...] Grande intensità per tutta la rappresentazione, una capacità di colpire nel profondo chi assiste alla messa in scena, senza la necessità di essere per forza degli intenditori, la validità del duo è palese agli occhi di tutti.

Luca Fiorucci, « La Provincia », 9 febbraio 2001

 

[...] Romanzo d’infanzia, straordinaria performance di teatro-danza allestita dalla compagnia Abbondanza-Bertoni, una delle più prestigiose realtà artistiche in grado di proporre in Italia il teatro-danza ad alti livelli.

S. C., « La Nazione », 11 febbraio 2001

 

I modi dello spettacolo sono quelli del teatro-danza, “condito” da una intelligenza pungente, da un vivo senso della scena (essenziale), da tempi tragicomici pensati al cronometro. E allora non c’è spettatore, adulto o bambino, che non faccia scattare l’identificazione, e non si riveda in quei ricordi, nelle voci che riempivano le ore e le stanze della fanciullezza.

Ermanno Romanelli, « Corriere dell’Umbria », 14 febbraio 2001

 

La loro è la storia di crescita e formazione, fatta di sogni, complicità fraterna, litigi e incomprensioni con i genitori […]. E il resto è un’affresco conturbante di un’infanzia non sempre amata resa, per il palco, in una scansione perfetta dell’azione, in un’incredibile musicalità e in un’invenzione a getto continuo. E il successo è ripetuto.

Elena Franceschini, « L’Adige », 23 gennaio 2002

 

Affidandosi alla parola, al movimento del corpo e alla musica (che mette insieme rimandi popolari, charleston, richiami classici, momenti malinconici e persino citazioni di Julio Iglesias) la rappresentazione offre uno sguardo lucido e intelligente che racchiude allegria e tristezza, ricordi personali e drammaturgia, rabbia e insofferenza, gioco e coinvolgimento, freschezza e sensibilità, ma anche paura, violenza, fuga. E amore (la mancanza o l’eccesso), filo conduttore di questo riuscito lavoro che sino ad oggi ha collezionato quattrocento repliche in Italia e all’estero.

Carlo Argiolas, « L’Unione Sarda », 4 novembre 2002

 

Romanzo d’infanzia è un racconto crudele, ma abitato dalla grazia e dallo humour. Le capriole e le battute scherzose del duo di danzatori transalpini – il tenebroso Michele Abbondanza e l’avvincente Antonella Bertoni, che interpretano successivamente tutti i ruoli - strapppano il sorriso, illuminano i volti di grandi e piccini, immersi nella penombra dei propri tormenti.

Laurent Raphaël, «La Libre Belgique», 21 novembre 2003

 

Si tratta di uno dei più intelligenti e piacevoli lavori italiani del teatro per ragazzi degli ultimi anni.  Romanzo d’infanzia è un lavoro concepito da Abbondanza e Bertoni assieme a Letizia Quintavalla e Bruno Stori del Teatro delle Briciole di Parma, e affronta in modo diretto ma con estrema grazia e poesia il rapporto difficile, affascinante e spesso violento tra adulti e bambini.

Fabio Zamboni, «Trentino», 3 febbraio 2004

l destino della crescita
di Marco Dallari (Docente di Pedagogia-Università di Trento)

ITALIA

1997. Teatro Testoni – Bologna (prima nazionale); Teatro Testori – Forlì; Teatro  Rossini – Lugo (RA); Piazza Garibaldi - Montecosaro (MC); Drodesera Festival – Teatro Oratorio - Dro (TN); Teatro Circus – Pescara; Teatro Ariosto – Reggio Emilia; Teatro delle Maddalene – Padova; Teatro Petrella – Longiano.

 

1998. Teatro Al Parco – Parma; Teatro Civico – La Spezia; Teatro Comunale – Ferrara; Teatro Sperimentale – Trento; Teatro Filodrammatici - Treviglio (BG); Teatro Astra  - Copparo (FE); Teatreno – Mantova; Teatro delle Erbe – Milano; Teatro S. Matteo  – Piacenza; Teatro Nuovo – Como; Teatro Raffaello Sanzio – Urbino; Teatro Araldo  – Torino; Teatro Masini – Faenza; Teatro Kismet Opera – Bari; Teatro San Matteo – Piacenza; Casa della Comunità – Nago (TN); Teatro Garibaldi – Settimo Torinese;  Teatro Fraschini – Pavia; Festival Adda Danza – Piazza - Vaprio d’Adda (MI);  Piazzale della Fara – Bergamo; Teatro Sperimentale – Ancona.

 

1999. Teatro Quattro Mori – Livorno; Teatro Astra – Vicenza; Teatro Concordia – S.  Benedetto del Tronto (AP); Teatro di Villa dei Leoni – Mira (VE); Teatro Ponchielli –  Cremona; Teatro Sociale – Soresina (CR); Teatro Modena – Genova; Teatro  Comunale Chiabrera – Savona; Teatro Comunale – Casalmaggiore (CR); Palacongressi – Riva del Garda (TN); CRT-Teatro dell’Arte – Milano; Pergine Spettacolo Aperto - Teatro Tenda – Pergine (TN); BassanoOperaEstate - Giardini  Parolini – Bassano (VI); Chiostro ex Collegio Vescovile – Este (PD); Villa Murri –  Porto San Elpidio (AP); Teatro Herberia – Rubiera (RE).

 

2000. Teatro Valle – Roma; Teatro Zandonai – Rovereto (TN); Teatro Comunale Gries –  Bolzano; Teatro Rossini – Gioia del Colle (BA); Teatro Morlacchi – Perugia; Casinò Municipale – Arco (TN); Festival Fabbrica Europa - Ex Stazione Leopolda – Firenze; Teatro  Piccolo Regio – Torino.

 

2001. Sala Arcipelago - Pianoro (BO); Teatro Al Parco – Parma; Teatro Amiata - Abbadia  S. Salvatore (SI); Teatro Il Rivellino - Tuscania (VT); Teatro Verdi – Salerno;  Cantieri Teatrali Koreja – Lecce; Teatro Duni – Matera; Teatro Mengoni - Magione  (PG); Teatro della Società – Lecco; Teatro Filarmonico Comunale – Piove di Sacco  (PD); Teatro Auditorium – Jerago; Teatro Alighieri – Ravenna; Abbazia di San Zeno  Pisa; Teatro Sociale - Alba (CN).

 

2002. Teatro Libero – Palermo; Auditorium S. Chiara – Trento; Teatro dei Rinnovati –  Siena; Quale Percussione? – Centro Culturale Polivalente – Marano sul Panaro  (MO); Teatro Pia Marta – Brescia; Teatro Giardino - S. Giorgio delle Pertiche  (PD); Teatro Lux - Camisano Vicentino (VI); Nonsolodanza - Teatro Comunale di  Cavalese – Cavalese (TN); Teatro Savoia – Campobasso; Teatro Auditorium –  Cagliari; PadovaDanza - Centro Congressi Altaforum – Campodarsego (PD); CRT- Teatro dell’Arte – Milano; Teatro Ventidio Basso – Ascoli Piceno.

 

2003. Teatro Lauro Rossi – Macerata; Centro Torrazza – Zola Predosa (BO); Rassegna  NoTuNo - Casinò Municipale – Arco (TN); Teatro Animosi – Carrara; ITC Teatro di  San Lazzaro – S. Lazzaro di Savena (BO); Castello Pasquini– Castiglioncello (LI).

 

2004. Teatro Sociale – Como; Casa della Comunità – Nago; Teatro Giuditta Pasta –  Saronno; Teatro Jolly – Olginate; Senza Confini - Teatro della Tosse – Genova.

 

2005. Teatro Metropolitan – Piombino (LI); Incantamenti - Teatro Politeama - Cascina;  Artisti per Alcamo - Teatro Cielo d’Alcamo – Alcamo (TP); Anteprima Festival  Nazionale di Teatro Ragazzi - Teatro Anzani – Satriano di Lucania (PZ).

 

2006. Viareggio Primavera Danza - Teatro Jenco – Viareggio (LU); Cine Teatro Rocco  Gentile - Cittanova (RC); Festival Internazionale Sogni d’infanzia - Teatro Ariston –  Mantova.

 

2007. Teatro delle Briciole – Teatro al Parco – Parma; Teatro Pubblico Pugliese - Teatro Curci – Barletta (BA); Teatro Pubblico Pugliese - Teatro Rossini – Gioia del Colle (BA); Teatro Civico – La Spezia; Sala Suffragio – Medicina (BO); Teatro Testoni – Bologna; Teatro Asioli – Correggio (RE); Teatro Testoni – Casalecchio (BO); Teatro Comunale – Ferrara; Teatro Gabbiano – Ghedi (BS); Fondazione Culturale di Gallarate - Teatro Condominio Vittorio Gassman - Gallarate; Teatro Comunale - Modena; Cantieri Teatrali Koreja - Lecce.

 

2008. Teatro Goldoni - Venezia; Teatro Dario Fo - Camponogara (VE); Teatro Cinema Astra – Schio (VI); Teatro Comunale – Casalpusterlengo (LO); Casa del Teatro – Torino; Teatro Comunale – Magenta(MI); Teatro del lido – Ostia; Teatro di Tradizione Dante Alighieri – Ravenna; Teatro Pacini – Pescia; Sala Jacopo da Ponte – Bassano del Grappa (VI); Tèatre  D’Ou - Sauz d'oulx (TO); Treviso – Teatro delle Voci; Tione (TN) – Teatro Comunale; Pergine (TN) – Teatro Don Bosco.

 

2009.     Bolzano – Teatro Cristallo; Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine; Teatro Modena – Genova; Auditorium Melotti – Rovereto; Teatro dell’Archivolto – Genova; Teatro Verdi – Padova; CRT Teatro dell’Arte – Milano; Teatro Manzoni – Pistoia; Teatro Comunale – Alessandria; Teatro Pubblico – Foggia; Teatro Comunale  -    Belluno.

 

2010.    Casalgrande (RE) – Teatro De André; Massa – Teatro Guglielmi; Firenze – Cantiere Florida; Scenario Pubblico – Catania; Teatro Manzoni – Merate (LC); Teatro Comunale – Lecco.

 

2011.     Bergamo – Teatro Sociale; Limbiate (MB) – Teatro Comunale; Bari – Teatro Piccinni, Teatro Comunale – Cles (TN); Teatro Comunale – Sondrio; Teatro Comunale – Nardò (LE); Teatro Verdi – Corsico (MI).

 

2012.     Teatro al parco – Parma; Teatro della Rosa – Pontremoli (MS); Teatro Tatà – Taranto; Teatro Traetta – Bitonto (BA); Teatro Comunale – Massafra (TA); Teatro Fabbricone (PI); Teatro Bertagnolio – Chiaverano (TO); Teatro Auditorium – Trento; Teatro Tenda – Mirandola (MO).

 

2013.     Teatro Torti – Bevagna (PG); Teatro Era – Pontedera (PI); Palacongressi – Riva del Garda (TN); Teatro della Rocca – Novellara (RE); Palafiemme – Cavalese (TN).

 

2014.     Teatro Mignon – Tirano (SO); Teatro Zandonai – Rovereto (TN).

 

2015.     Artificerie Almagià – Ravenna; Teatro Camploy – Verona; Teatro Sartori – Ala (TN); Casa del Teatro – Faenza (RA).

 

2016.     Teatro Monte Baldo – Brentonico (TN); Teatro Massimo - Cagliari; Teatro Vespasiano - Rieti; Teatro Sperimentale - Pesaro; Teatro Zandonai - Rovereto (TN).

 

 ESTERO

 

1997. Halle (Germania); Théâtre Athénor – St. Nazaire (Francia).

 

1998. Théâtre Massalia – Marseille (Francia); Salle Simone Signoret - Vitry-le-François  (Francia); Blickfelder Festival – Rote Fabrik - Zurigo (Svizzera); Theatre im  Zentrum – Stuttgart (Germania); Complex Culturel et Sportif – Simiane-Collongue  (Francia); Espace A. Malraux – Chambéry (Francia).

 

1999. Théâtre Copeau – St. Etienne (Francia); Salle Daniel Féry – Nanterre (Francia); Le  Manège – Maubege (Francia) ; Festival Méli Môme - Association Nova Villa – Reims  (Francia); MJC de Kerfeunteun – Quimper (Francia); Biennale Jeunes Publics - Théâtre du Point du Jour – Lyon (Francia); Théâtre des Jeunes Spectateurs –  Montreuil (Francia).

 

2000. Festival Panoptikum - Tafelhalle – Nurnberg (Germania); Théâtre de la Sinne –  Mulhouse (Francia); Centre Culturel Jean l’Hote – Neuves-Maisons (Francia);  Espace Pierre Dac – Châlons-sur-Marne (Francia);  Espace 600 Le Cargo –   Grenoble (Francia); Am Stram Gram – Le Théâtre - Génève (Svizzera); Espace Lino  Ventura – La Ferme du Buisson - Marne-la-Vallée (Francia); Maison des Arts et de  la Culture – Créteil (Francia); Théâtre du Casino - Biarritz (Francia); Théâtre Palace  Périgueux (Francia); Théâtre Fémina – Bordeaux (Francia); Théâtre G. Laygues –  Villeneuve-sur-Lot (Francia); Les coups de théâtre - Agora de la Danse - Montréal  (Canada); La Rotonde - Québec (Canada).

 

2001. Festival Rebonds - Théâtre d’Albi - Albi (Francia); Le Parvis - Tarbes (Francia);  Théâtre de la Cité - Toulouse (Francia); Espace Olivier Carol - Foix (Francia); Salle  Vox - Théâtre de Cherbourg - Cherbourg (Francia); Espace André Malraux – Chevilly-Larue (Francia); Salle Lino Ventura – Centre Culturel de l’Athis Mons  (Francia); Halle aux Grains – Blois (Francia); Scottish Children’s Festival - Traverse  Theatre – Edinburgh (UK); Festival Banaanikala - Lindakivi Cultural Centre - Tallinn (Estonia); Casa della Cultura Croata - Rijeka (Croazia); Le Théâtre – Nîmes  (Francia).

 

2002. Centre Culturel de Ramonville - Ramonville (Francia); Marionnettissimo - Théâtre  Municipal - Muret (Francia); L’Agora - Salle Robert de Lacaze - Billère (Francia);  Centre Culturel Les Colonnes - Blanquefort (Francia); Teatro Olympia–Arcachon (Francia); Blickfelder Festival - Theater an der Sihl – Zurigo (Svizzera); Vorstadt- Theater – Basel (Svizzera); Teatralia 2002 - Sala Cuarta Pared – Madrid (Spagna);  Teatralia 2002 - Teatro Salòn Cervantes - Alcalà de Henares (Spagna); Maison du  Théâtre et de la Danse - Salle A. Vitez – Epinay-sur-Seine (Francia); Salle des  Malassis - Bagnolet (Francia); Forum Culturel - Grande Salle – Le Blanc-Mesnil  (Francia); Espace Culturel André Malraux – Le Kremlin (Francia); Kulturhaus Lingby  (Danimarca); Le Théâtre - Narbonne (Francia); Centre d’Action et de  Développement Culturel - Bastia (Francia); International Dance Festival - The Ark –  Dublino (Irlanda); Young at Art - Stranmillis Theatre - Belfast (UK); The Place – Londra (UK); Kilkenny Arts Festival  - St. Canice’s Hall – Kilkenny (Irlanda).

 

2003. Scottish International Children’s Festival - MacRobert Arts Centre - Stirling (UK),  Eden Court Theatre - Inverness (UK); The International Theatre Chekhov Festival -  Hermitage Theatre – Moscow (Russia); Festival Golden Stick - MOJE GLEDALIŠČE  Kulturni dom Španski borci – Ljubljana (Slovenia); Festival Europalia – Salle Le  Manège – Namur, Théâtre Marni – Bruxelles (Belgio).

 

2004. Festival Momix – Espace Tival – Kingersheim, L’Arche – Bethoncourt (Francia);  Théâtre de Grasse – Grasse (Francia); Teatralia 2004 – Sala Cuarta Pared - Madrid  (Spagna); Festival Jeune Public - Théâtre G. Philippe - Saint-Denis (Francia); Milk  International Children’s Festival of the Arts – PDT Harbourfront Centre – Toronto  (Canada); Percursos pelo Paìs 2004 - Centro Cultural de Belém – Lisbona, Teatro  Garcia de Resende – Évora, Teatro Viriato – Viseu, Oficina Municipal Teatro - Coimbra - (Portogallo); Le Patio/Espace 600 – Grenoble (Francia); Scarabée/Espace  Malraux - Chambéry (Francia).

 

2005. La Friche la Belle de Mai/Salle La Cartonnerie - Marsiglia (Francia); La Maison des  Comoni – Le Revest les Eaux (Francia); Danse au coeur – Théâtre de Chartres –  Chartres (Francia); Blickfelder tanzt aus der Reihe - Casino-Saal Aussersihl – Zurich  (Svizzera); The Spark Festival - Phoenix Arts Centre - Leicester (UK); Derby Dance  Centre - Derby (UK); International Children‘s Theatre and Dance Festival –  Djanogly Theatre – Nottingham (UK); ARTEMREDE Teatros Associados - Centro  Cultural do Cartaxo - Cartaxo; Cine-Teatro de Almeirim- Almeirim; Cine-Teatro S.  João - Palmela; Cine-Teatro Virgínia – Torres Novas; KinderKinder Festival -  Kampnagelfabrik – Amburgo (Germania).

 

2006. Internationales Theater Festival Glauben – E-werk – Freiburg (Germania); Mermaid  Arts Centre – Bray (Irlanda); Baboró G. Int. Arts Festival for Children - Black Box  Theatre – Galway (Irlanda).

 

2007. Festival Storm op Komst De Warande Theatre – Turnhout (Belgium); Spring Festival – Danscenen – Copenhagen (Danimarca).

 

2008.    La maison de Comoni - Les Revest les eaux.

 

2009.    Theater de Vest – Alkmaar (Olanda).

 

2010.   Le centre culturel des Portes de l’Essonne – Athis Mons (Francia); Théatre de l’Agora -  Evry (Francia).

 

2011.     Théatre Louis Aragon – Tremblay (Francia)

 

2013.     Théatre de l’Isle – Isle d’Ableau (Francia).

 

2014.     Cinema Teatro – Chiasso (Svizzera).

 

 

 

Romanzo d’infanzia (1997) e Fiaba buia (1999) nascono dal sodalizio artistico di Bruno Stori, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza e Letizia Quintavalla. In Fiaba buia si aggiunge al gruppo Silvano Pantesco. Questi spettacoli sono frutto di una autoproduzione cui tutti gli artisti partecipano in egual misura. Vogliamo sottolineare che queste produzioni non appartengono ad uno specifico teatrale (danza, prosa o musica) ma al “teatro”. Questo vuol dire che le diverse discipline confluiscono nell’unità dello spettacolo. Ci sta a cuore che questo comunicato non sia solo una informazione, ma anche occasione per precisare un concetto artistico/produttivo che molto difficilmente, in questi anni di ospitalità e tournées, organizzatori o direttori o critici di teatro hanno saputo leggere e presentare correttamente al pubblico (abbiamo una raccolta infinita di errori o sui ruoli o sulle specificità o nomi su programmi e giornali).

Questo nomadismo culturale, questa instabilità da noi voluta e ricercata come singoli artisti che si uniscono per periodi e poi si lasciano e si ritrovano solo quando hanno veramente qualcosa da dire insieme, non è stata secondo noi sottolineata abbastanza: è fatica autoprodursi, ma soprattutto trovare e coltivare connubi artistici, quindi ci teniamo a ribadire che non si tratta né di “matrimoni” o unioni stabili in cui si prende il cognome del marito …, né di committenze di regia o consulenze coreografiche per completare il lavoro di una delle parti, ma è l’unione dettata da pari stima reciproca e curiosità di trovare forme sconosciute o impreviste nel nostro lavoro. Capita anche che spesso l’appartenenza artistica di uno spettacolo è attribuita, per praticità o per equivoco, solo alla struttura distributiva. E’ più facile impostare la grafica di un programma della stagione di un teatro su un nome unico o su un’etichetta o un genere, certo! Ma così si perde la possibilità di uscire dai canoni interpretativi e critici dell’opera. Questo scritto denuncia la nostra difficoltà di far capire e rispettare quello che scriviamo sui materiali che accompagnano i nostri lavori (locandine – informazioni – note). Occorre più precisione nella forma e più sensibilità nei contenuti. Tutti gli artisti sono permalosi e ossessivi, si sa. Amano le loro opere, guai a chi le tocca. Abbiamo bisogno che si riconoscano i percorsi poetici e soprattutto gli sforzi per rompere tali percorsi, a volte per incontrare altro da sé. Dare al pubblico le informazioni esatte su “cosa” e “chi” si va a vedere, chi lo ha prodotto, chi lo firma. Quando siamo nati ci hanno dato un nome: ci è caro.

Ciascuno di noi ha anni di lavoro alle spalle nelle varie arti: ci sono cari. Allora non ci si deve sbagliare e dire per esempio che “registi e autori danzeranno per le strade del tal paese o città …”, oppure il nome dell’ideatore luci finisce tra i coreografi … o uno dei nostri nomi l’abbiamo letto in sei versioni errate … e ancora, più grave, dimenticare di nominare ruoli determinanti nella creazione di uno spettacolo, o spesso si invertono competenze, oppure se la regia è firmata da due persone omettono sempre una o l’altra, perché? Se un organizzatore o direttore o critico conosce più un artista e il suo lavoro, si dimentica degli altri e viceversa. E’ più facile ricordare un nome che quattro o cinque, certo, e allora!? Siamo su questa terra per fare cose facili? Abbiamo un sodalizio tra noi e non sia mai che un ufficio stampa divida ciò che la stima ha unito, a questo sì che ci teniamo.
Letizia Quintavalla, Antonella Bertoni, Michele Abbondanza, Bruno Stori

Romanzo d’infanzia ha vinto il Premio Stregagatto 1997-1998 per il teatro ragazzi, categoria infanzia.

Questa la motivazione:

"Di notevole qualità estetica, questo spettacolo riunisce teatro e danza con intelligenza e sensibilità. Interpretato con talento e generosità l’opera tocca i bambini (così come gli adulti) nel profondo, nel loro bisogno di immedesimazione, di fratellanza, di ricerca di libertà e autonomia. Romanzo d’infanzia offre al giovane pubblico un’esperienza artistica accessibile, pertinente e intensa. Un vero piacere".